Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

Valutazioni e proposte

Lo scorso mese di giugno, il Conou, insieme al rappresentante del GEIR (Gruppo Europeo Imprese di rigenerazione) ha presentato alla DG Environment presso la Commissione EU un interessante documento riguardante l’applicazione della Direttiva Seveso-ter (Dlgs 105/2015) al settore della raccolta degli oli usati.
Partendo dalle premesse contenute nella Direttiva stessa che auspicano una sempre maggiore “(…) semplificazione delle procedure, a condizione che la sicurezza e la protezione dell’ambiente e della salute umana non siano compromesse (…)”, si ritiene che, ai fini dell’applicazione della Seveso-ter, quindi nella sola fase di stoccaggio, gli oli usati possano venir assimilati agli oli combustibili, che nei riguardi della sicurezza per l’ambiente e la salute umana hanno caratteristiche di pericolosità molto simili a quelle degli oli usati.
L’aggiornamento della normativa comunitaria in materia di controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi a determinate sostanze pericolose è, in primis, dovuto alla necessità di adeguare la disciplina al recente cambiamento del sistema di classificazione delle sostanze chimiche. Tale cambiamento – introdotto con il regolamento Ce n. 1272/2008 – si occupa della classificazione, dell’etichettatura e dell’imballaggio delle sostanze e delle miscele. L’obiettivo è armonizzare il sistema di catalogazione dei prodotti chimici europei, con quello adottato a livello internazionale in ambito Onu (GHS – Globally Harmonised System of Classification and Labelling of Chemicals).