Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

Quesiti

1357.

La nostra azienda titolare di un impianto di gestione di rifiuti non pericolosi (ad es. carta e cartone, plastica) effettua anche servizi di raccolta presso clienti privati della zona, attraverso attrezzature scarrabili siano esse cassoni compattatori e non.
Al momento dell’effettuazione dei servizi di ritiro, l’autista è obbligato alla compilazione del formulario imputando un peso presunto (da verificare a destino) e dando inizio al trasporto verso l’impianto in cui il rifiuto verrà pesato e certificato il relativo peso a destino sul formulario stesso.
Nella quasi totalità dei casi il produttore non possiede un sistema di pesatura e quindi esisteranno discrepanze tra i due pesi, a nostro avviso limitate solo ed esclusivamente all’accuratezza, all’esperienza e dalla “sensibilità tecnica” dell’autista.
Si chiede se esistano irregolarità nella procedura e nel caso affermativo se la stessa sia passibile di eventuali sanzioni relativamente alla discrepanza dei due pesi?

risponde Paola Ficco