Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

Quesiti

1289.

Nella caratterizzazione di un rifiuto, a fronte della concentrazione dell’analita Zn pari a 8000 mg/kg, il Responsabile del laboratorio – di cui si serve un’impresa – ha ricondotto il valore al composto: Zinco Solfato eptaidrato.
Pur essendo plausibile la forma di ZnSO4 , risulta oltremodo eccessiva l’applicazione del principio di precauzione della forma idratata (peraltro non costituente in nessun modo la materia generatrice del rifiuto), anche perché nella valutazione della concentrazione stechiometrica, la forma idratata diventa poi la discriminante nell’attribuzione della classe di pericolo HP14.
È corretto un approccio così conservativo?

risponde Claudio Rispoli
Chimico - Consulente ADR