Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

Quesiti

1117.

Un impianto di compostaggio autorizzato per le operazioni R3, R12 ed R13 riceve la frazione ligneo cellulosica (Cer 200201) in R13 ed effettua, dopo la messa in riserva, la triturazione (R12) con successivo ricarico senza cambio del Cer in R13 in attesa dell’avvio all’operazione finale R3.
Di fatto la frazione ligneo cellulosica triturata giace sul piazzale dedicato in attesa del trasferimento ad altra area dedicata alla miscelazione con la frazione organica da raccolta differenziata (Cer 200108) con conseguente avvio alla fase aerobica, concretizzandosi l’operazione finale R3.
Questo per non perdere l’identità del rifiuto e per mantenere il concetto di giacenza che si annullerebbe facendo succedere all’R12 una causale diversa dall’R13. Si richiede se codesta procedura è corretta soprattutto rispetto al fatto che non viene cambiato il codice Cer del rifiuto dopo il trattamento di triturazione e rispetto al fatto che viene fatto succedere all’R12 nuovamente un R13. Si richiede inoltre se il quantitativo di rifiuto messo in riserva dopo la triturazione (R12) partecipi al raggiungimento del limite giornaliero massimo autorizzato per l’R13 visto che lo stesso verrebbe conteggiato per la seconda volta.

risponde Paola Ficco