Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

Quesiti

572.

Dm 27 settembre 2010, Allegato 1, punto 3 – tipologia a) o b): rifiuti generati o non generati regolarmente. I rifiuti provenienti da impianti che effettuano stoccaggio e miscelazione possono presentare caratteristiche estremamente variabili pertanto si propende verso la tipologia b) individuando i lotti per i quali è necessario determinare le caratteristiche ed effettuare la caratterizzazione di base. Leggendo però i requisiti fondamentali per individuare i rifiuti regolarmente generati si capisce che la finalità è quella di mettere la discarica in condizione di essere certa che ogni conferimento sia ammissibile attraverso tutte le informazioni che il conferitore raccoglie e fornisce.
Si chiede:
1) se l’impianto di stoccaggio e miscelazione opera con procedure in parte prescritte dalle autorità ed in parte autoimposte dai sistemi di gestione ambientali (es: richiede una certificazione analitica ogni anno e comunque ad ogni variazione di processo, effettua la verifica di conformità in ingresso, verifica l’ammissibilità di ogni rifiuto prima della miscelazione come prevede la norma ecc..) si possono ritenere soddisfatti i criteri della tipologia a)? In effetti, per un impianto di stoccaggio non è facile individuare un lotto omogeneo (a meno di avere enormi capacità di stoccaggio). L’unico lotto veramente omogeneo è il singolo carico conferito in discarica e se a monte si opera come detto (magari con procedure condivise dalla discarica) si ritiene che per la discarica ci siano le stesse garanzie. Come comportarsi?
2) Le lane minerali non pericolose o pericolose ammesse in discariche per rifiuti non pericolosi opportunamente attrezzate, devono anche rispettare la tab. 5?
3) Un rifiuto 19.12.12 prodotto da operazioni autorizzate di trattamento meccanico (p.e. triturazione) anche di smaltimento e non solo di recupero rientra nella deroga del Doc? In effetti la famiglia 1912xx non identifica solo le frazioni non recuperabili di rifiuti provenienti da operazioni iniziali di recupero ma anche i rifiuti provenienti da un D15 e soggetti a trattamento meccanico. A questo punto non ha più importanza il Doc del rifiuto sottoposto a trattamento?
4) Una discarica per rifiuti non pericolosi già autorizzata a ricevere anche rifiuti pericolosi in comparti divisi, potrebbe farsi autorizzare una sottocategoria per rifiuti non pericolosi che possa ricevere anche dei rifiuti pericolosi con parametri in deroga alla tab.5a? Se no, che ci sta a fare il parametro Toc tra quelli indicativamente previsti come derogabili nelle sottocategorie?

risponde Loredana Musmeci
Chimico, Esperto ambientale - Istituto Superiore di Sanita' (ISS)