Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

Quesiti

548.

Per prassi diffusa nell’impianto di recupero “definitivo” (da R1 a R10) i camion in entrata scaricano su aree dedicate o fosse i rifiuti (in R13) e successivamente il cumulo indistinto che si forma viene via via lavorato (R12 – selezione e cernita) generando mediante appositi trattamenti (R3-R4-R5), Mps e rifiuti di lavorazione. Ultimamente, in nome della “tracciabilità”, accade che tale prassi venga contestata agli impianti finali, affermando che non può essere fatto un unico grande cumulo dei rifiuti in entrata ma si dovrebbero mantenere distinte le varie partite (tanti formulari, tanti cumuli).
Questo non sembra corretto perché il concetto di tracciabilità dovrebbe riguardare il tragitto del rifiuto dal produttore fino al destinatario: una volta entrato nell’impianto finale viene meno l’esigenza della tracciabilità poiché il rifiuto viene lavorato e diventa Mps. Qual è la Vostra opinione al riguardo?

risponde Paola Ficco