Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

Rubriche


La Rubrica si propone di offrire un supporto operativo alla soluzione dei numerosi problemi interpretativi ed applicativi che sorgono nella produzione, nella gestione e nel controllo dei rifiuti.
La Rubrica non esercita attività di consulenza, diretta o indiretta, e non fornisce supporto a privati per motivi personali.
I Curatori risponderanno solo a quesiti ritenuti, a loro insindacabile giudizio, di valenza generale.
Ciò al fine di operare una collaborazione culturale e conoscitiva con il Pubblico direttamente coinvolto con le tematiche specifiche.
Il servizio fornito dalla Rubrica è gratuito ed è riservato agli abbonati alla Rivista (sia cartacea che on line) e agli abbonati di "Osservatorio di normativa ambientale" di ReteAmbiente; pertanto si prega di evidenziare nel quesito il nome del soggetto intestatario dell'abbonamento.
I quesiti (la cui formulazione deve essere chiara, grammaticamente corretta e non deve superare le 10 righe) ritenuti meritevoli di risposta possono essere inviati al seguente indirizzo quesiti@reteambiente.it e troveranno risposta, ogni mese, su queste pagine.


1212. Aia: è vincolante anche in ordine al destino dei rifiuti

Parole chiave:

Autorizzazioni

Diverse autorizzazioni integrate ambientali per i rifiuti prodotti dai processi degli impianti prevedono che il destino del rifiuto sia lo smaltimento.
Può il produttore in base all’articolo 179 Dlgs 152/2006, criteri di priorità nella gestione dei rifiuti, e ovviamente in base alla tipologia di rifiuto, prediligere il recupero anziché lo smaltimento contravvenendo ad una prescrizione dell’autorizzazione? Rischia di incorrere in sanzioni?

 

risponde Paola Ficco
1213. Centri di raccolta: l’accordo di programma non ha potere derogatorio rispetto alla legge

Parole chiave:

Centri di raccolta

Gestione dei raggruppamenti Raee R1 e R2 nei Centri di raccolta-ecocentri comunali (gestiti direttamente dai Comuni o dal soggetto gestore del servizio di igiene urbana) iscritti al Cdc Raee. Si chiede come si possa conciliare la previsione del par. 3.6, allegato 1 dell’Accordo di programma siglato il 9 febbraio 2015 da Anci, Cdc Raee, produttori di Aee e Associazioni delle aziende di raccolta dei rifiuti secondo cui: “Lo stoccaggio dei raggruppamenti R1 e R2 deve essere effettuato nel rispetto della normativa vigente, eventualmente anche collocando rifiuti a terra e non posizionati in contenitori” con le previsioni del Dm 8 aprile 2008 che, all’Allegato I, punto 3, stabilisce che “Il centro di raccolta deve essere strutturato prevedendo: a. zona di conferimento e deposito dei rifiuti non pericolosi, attrezzata con cassoni scarrabili/contenitori,…, e/o platee impermeabilizzate” e “b. zona di conferimento e deposito di rifiuti pericolosi,…., attrezzata con contenitori posti su superficie impermeabilizzata”.

risponde Paola Ficco
1214. Produttore rifiuti: per le fosse settiche non è mai lo spurghista

Parole chiave:

Produttore

In base all’attuale definizione di produttore del rifiuti come si deve correttamente inquadrare il produttore di rifiuti della pulizia di fosse settiche di bagni chimici con il Cer 200304? È corretto pensare che sia indifferente indicare il titolare della fossa o del bagno chimico o l’autospurgo che ne svolge lo svuotamento? In quest’ultimo caso sarebbe quindi possibile ipotizzare una raccolta giornaliera con un unico formulario ove risulti produttore l’autospurgo e indicati nelle annotazioni i vari passaggi di prelievo nei bagni chimici nelle fosse settiche, come peraltro indicato nelle linee guida Aspi?

risponde Paola Ficco
1215. Supermercati: nessuna autorizzazione per gli “schiacciarifiuti”

Parole chiave:

Autorizzazioni

“Eco compattatori” di bottiglie di plastica (Pet) e lattine di alluminio. Presso un supermercato, previa convenzione con il Comune di competenza, sono state posizionate delle macchine compattatrici, dove i clienti del supermercato conferiscono bottiglie di plastica e lattine di alluminio. In cambio, ricevono uno sconto sulla spesa presso lo stesso supermercato. Tale macchinette vanno autorizzate e se sì da chi?

risponde Paola Ficco
1216. Centri di raccolta: Mud e registro per i rifiuti urbani che vi recapitano

Parole chiave:

Centri di raccolta

Un gestore del servizio pubblico, che effettua la raccolta di un rifiuto abbandonato/cassonetto pile stradale/ raccolta porta a porta degli ingombranti e conferisce il materiale raccolto nel centro di raccolta approvato ai sensi del Dm 8 aprile 2008 (no stoccaggio) deve registrare il “trasporto/raccolta intermedia” dal territorio stradale al centro di raccolta nel proprio registro e inserire nel Mud questi trasporti? Se sì, chiediamo cosa indicare come peso e destinatario.

risponde Daniele Bagon
Segretario Albo gestori ambientali Sezione regionale Liguria
1217. Aia: il riesame (con valenza di rinnovo) assorbe la pregressa autorizzazione allo scarico

Parole chiave:

Autorizzazioni

Nell’Aia è ricompresa anche l’autorizzazione allo scarico delle acque di prima pioggia dilavamento piazzali. Si è obbligati a richiedere il rinnovo dell’autorizzazione allo scarico un anno prima della scadenza, alla luce della sentenza della Cassazione del 13 maggio 2014 n. 19576, oppure tale autorizzazione segue la scadenza dell’Aia?

risponde Leonardo Filippucci
Avvocato in Macerata
1218. Classificazione: va fatta la valutazione delle HP

Parole chiave:

Classificazione e CER

Rifiuti costituiti da stracci e materiali assorbenti visibilmente contaminati da sostanze pericolose (solventi, oli, ecc.) utilizzati come materiale a perdere per pulire gli sversamenti accidentali delle suddette sostanze pericolose. Ritenete corretto che vengano assegnate a tali rifiuti nella loro interezza le stesse caratteristiche di pericolo rinvenibili dalle Schede di sicurezza di tali sostanze pericolose (ad es. HP 3 HP 6 HP 14 ecc.)?

risponde Claudio Rispoli
Chimico - Consulente ADR