Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

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La Rubrica si propone di offrire un supporto operativo alla soluzione dei numerosi problemi interpretativi ed applicativi che sorgono nella produzione, nella gestione e nel controllo dei rifiuti.
La Rubrica non esercita attività di consulenza, diretta o indiretta, e non fornisce supporto a privati per motivi personali.
I Curatori risponderanno solo a quesiti ritenuti, a loro insindacabile giudizio, di valenza generale.
Ciò al fine di operare una collaborazione culturale e conoscitiva con il Pubblico direttamente coinvolto con le tematiche specifiche.
Il servizio fornito dalla Rubrica è gratuito ed è riservato agli abbonati alla Rivista (sia cartacea che on line); pertanto si prega di evidenziare nel quesito il nome del soggetto intestatario dell'abbonamento.
I quesiti (la cui formulazione deve essere chiara, grammaticamente corretta e non deve superare le 10 righe) ritenuti meritevoli di risposta possono essere inviati al seguente indirizzo quesiti@rivistarifiuti.it e troveranno risposta, ogni mese, su queste pagine.


1170. Cer: le cartucce sparate sono cosa diversa dalle “munizioni di scarto”

Parole chiave:

Classificazione e CER

Quale Cer potrebbe essere assegnato alle cartucce vuote, cioè dopo essere state sparate, dei poligoni da tiro e/o quelli provenienti dalle forze armate?

risponde Paola Ficco
1171. Cer: dal luogo di raggruppamento all’impianto di destino, resta lo stesso

Parole chiave:

Classificazione e CER


Un distributore di Aee in occasione della consegna dei prodotti venduti effettua il ritiro di Raee non pericolosi dai vari cittadini con il relativo documento di trasporto Raee riportante il Cer 200136. Tali Raee domestici posti in carico sul relativo schedario del punto vendita distributore, iscritto in categoria 3 bis all’Albo nazionale Gestori ambientali, ed ivi deposti nei propri locali sono successivamente allontanati con vettore terzo con formulario rifiuti riportante il Cer 160214 e conferiti ad impianto di recupero autorizzato ed ubicato in altra Regione. Si ritiene corretta tale procedura?

risponde Paola Ficco
1172. Ecopiazzole: i recuperi “intermedi” non ammettono passaggi analoghi (a parte rari casi di R13)

Parole chiave:

Centri di raccolta

Se una piattaforma ecologica è autorizzata a ricevere in ingresso un rifiuto con l’operazione di recupero (per esempio) R13, tale rifiuto dovrà necessariamente uscire con operazione R13 oppure con qualsiasi altra operazione da R1 a R12?

risponde Paola Ficco
1173. Ecopiazzole: il conferimento di urbani (e assimilati) non può essere fatto dall’impresa “mascherata” da cittadino

Parole chiave:

Centri di raccolta

Un’utenza domestica, in regola con i pagamenti della Tia, riceve in comodato un mezzo, per una durata limitata. Tale mezzo, con massa complessiva inferiore alle 6 tonnellate, risulta iscritto in conto proprio. L’utenza può conferire con il suddetto mezzo presso il Centro di raccolta comunale i propri rifiuti domestici e/o assimilati secondo Regolamento Comunale (approvato da Delibera) senza essere in possesso di un’iscrizione all’Albo nazionale Gestori ambientali? Tali disposizioni sono valide anche se l’utenza domestica noleggia un mezzo, sempre in conto proprio, da società specializzata (iscritta per tale attività presso la CCIAA, ad es. Hertz)?

risponde Paola Ficco
1174. Ecoreati: l’estinzione della contravvenzione non si estende alla responsabilità amministrativa dell’Ente ex Dlgs 231/2001

Parole chiave:

Reati ambientali e 231

Un’impresa non individuale, effettua il trasporto di rifiuti in mancanza di iscrizione all’albo gestori ambientali. In relazione alla responsabilità penale per la violazione di cui all’art. 256 del dlgs. 152/06 gli indagati provvedono all’oblazione di cui alla procedura articolo 318-bis e ss. suddetto decreto. Per quanto attiene alla responsabilità amministrativa dell’impresa ex articolo 25-undecies, Dlgs 231/2001 si ritiene che la stessa continui a sussistere anche a fronte del venir meno del reato presupposto oggetto di oblazione?

risponde Paola Ficco
1175. Formulario: nella manutenzione vanno utilizzate le annotazioni

Rifiuti da manutenzione; fermo restando che per il trasporto dal luogo di produzione effettivo al luogo di produzione giuridico è necessario compilare un formulario, si chiede se lo stesso debba poi essere registrato nel registro di carico/scarico e di conseguenza riportato nel Mud del trasportatore/produttore/destinatario.
Se fosse necessario credo si creerebbero dei problemi perché il formulario manca di alcune informazioni essenziali (autorizzazione destinatario ad esempio, operazione di recupero).
Inoltre: il formulario utilizzato per il trasporto fino al luogo di produzione giuridica non potrebbe essere dichiarato incompleto e soggetto alla relativa sanzione?

risponde Paola Ficco
1176. Rifiuti: in ordine alla loro non esistenza, le valutazioni soggettive sono molto rischiose

Parole chiave:

Raee

Impianto di stoccaggio e recupero di Raee. Dal disassemblaggio dei Raee otteniamo rifiuti quali ferro, cavi, plastica ecc. ma possiamo anche ottenere altri materiali (es. schede elettroniche che verranno a loro volta lavorate presso il nostro impianto con altri macchinari). Attualmente vengono depositati su un area adibita come intermedio di lavorazione senza indicare il Cer in quanto al momento per noi non è considerato rifiuto. Per poter lavorate il materiale abbiamo bisogno di avere una grande quantità. Per quanto tempo possiamo tenere il materiale prima di lavorarlo nell’area adibita ad intermedio di lavorazione?

risponde Paola Ficco
1177. Preparazione per il riutilizzo: può condurre all’End of Waste ma la definizione è vincolante

Parole chiave:

Riciclo
End of waste

L’articolo 184-ter, Dlgs 152/06 stabilisce che “Un rifiuto cessa di essere tale quando è sottoposto ad una operazione di recupero,incluso il riciclaggio e la preparazione per il riutilizzo (…)”.
Lo scrivente chiede, alla luce di tale disposizione, se un’operazione R12 che ricomprende anche le “operazioni preliminari precedenti al recupero” (si veda nota esplicativa) può consentire di fare cessare il titolo di rifiuto ovviamente quando ricorrono tutte le condizioni indicate nel comma 1 dell’art. 184-ter?

risponde Paola Ficco
1178. Registri: quantità ridotte per la tenuta da parte delle organizzazioni di categoria

Si richiedono informazioni circa la tenuta dei registri rifiuti da parte di associazioni di categoria o loro società di servizi per produttori di rifiuti, in quanto, la normativa in materia emanata in questi anni ha prescritto diverse quantità di rifiuti, pericolosi e non, in base alle quali un’azienda produttrice può o meno delegare a tali enti la compilazione del proprio registro rifiuti. Potreste darmi delucidazioni in merito?

risponde Paola Ficco
1179. Trasporto transfrontaliero con mezzi diversi

Trasporto transfrontaliero da Italia verso estero accompagnato dall’ Allegato VII Regolamento 1013/2006, ove la prima tratta su gomma è effettuata in territorio italiano, poi il rifiuto è caricato sulla nave e dal porto italiano arriva in un porto estero e infine percorre l’ultima tratta su un treno estero. Ogni singolo trasportatore cosa deve riportare sul Mud?

risponde Daniele Bagon
Segretario Albo gestori ambientali Sezione regionale Liguria
1180. Aua: per le emissioni in atmosfera da recupero agevolato la domanda va ripresentata

Parole chiave:

Autorizzazioni

Procedimento Aua in corso per una ditta che opera nella produzione di calcestruzzo da inerti. Alla luce di quanto dettato dal Dm 5 febbraio 1998 per i valori limite di emissione in atmosfera, si chiede di sapere se la ditta può richiedere un nulla osta, per quanto attiene tali emissioni per l’attività di recupero rifiuti, da parte del settore competente della Regione o è necessario, sempre ai fini dell’istanza Aua ripresentare una nuova richiesta di autorizzazione per le emissioni andando in Conferenza di servizi ai sensi dell’articolo 269, Dlgs 152/2006.

risponde Leonardo Filippucci
Avvocato in Macerata