Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

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La Rubrica si propone di offrire un supporto operativo alla soluzione dei numerosi problemi interpretativi ed applicativi che sorgono nella produzione, nella gestione e nel controllo dei rifiuti.
La Rubrica non esercita attività di consulenza, diretta o indiretta, e non fornisce supporto a privati per motivi personali.
I Curatori risponderanno solo a quesiti ritenuti, a loro insindacabile giudizio, di valenza generale.
Ciò al fine di operare una collaborazione culturale e conoscitiva con il Pubblico direttamente coinvolto con le tematiche specifiche.
Il servizio fornito dalla Rubrica è gratuito ed è riservato agli abbonati alla Rivista (sia cartacea che on line); pertanto si prega di evidenziare nel quesito il nome del soggetto intestatario dell'abbonamento.
I quesiti (la cui formulazione deve essere chiara, grammaticamente corretta e non deve superare le 10 righe) ritenuti meritevoli di risposta possono essere inviati al seguente indirizzo quesiti@rivistarifiuti.it e troveranno risposta, ogni mese, su queste pagine.


947. Albo, il trasporto in conto terzi comprende il conto proprio

Parole chiave:

Albo gestori

Una ditta iscritta all’Albo nazionale gestori ambientali per raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi (categoria 4) con mezzi immatricolati per il conto terzi, ritira rifiuti speciali non pericolosi che vengono venduti e trasportati direttamente al destinatario (ditte autorizzate al recupero). È sufficiente l’iscrizione alla categoria 4 dell’Albo?

risponde Paola Ficco
948. Albo, l’intermediario estero deve iscriversi e dotarsi di sede o eleggere domicilio in Italia

Parole chiave:

Albo gestori

Se un’azienda effettua regolarmente commercio “Italia su Italia” deve avere sede in Italia; invece, se effettua attività di commercio “Italia su estero” o “estero su Italia” non ha l’obbligo di avere sede in Italia.
Un’azienda estera che ha solamente sede all’estero e che effettua intermediazione/commercio di rifiuti “Estero su Italia” o “Italia su Estero”, deve essere iscritta alla categoria 8 dell’Albo gestori? In caso affermativo come potrebbe farlo, considerato che non è tenuta a avere una sede secondaria in Italia?

risponde Paola Ficco
949. Formulario, le possibili condotte in caso di smarrimento

Come deve comportarsi il produttore nel caso in cui smarrisca il formulario (prima e quarta copia)? Deve effettuare una denuncia? Ovviamente, il produttore, pur in assenza del documento originale, può procedere con tutti gli altri adempimenti (registro e Mud) in quanto, normalmente, dispone di una copia del formulario fornita dal destinatario (quindi completa del peso verificato a destino).

risponde Paola Ficco
950. Formulario, anche il produttore e il trasportatore devono vigilare sulla sua esatta compilazione da parte del destinatario

Dopo il rilascio dell’Aua, un’azienda ha continuato a riportare sui formulari gli estremi della iscrizione nel registro delle imprese per il recupero agevolato e non quelli di tale Aua.
Si chiede di sapere se tale condotta sia sanzionabile riconducendola alla indicazione di dati incompleti o inesatti. In caso positivo si chiede anche quale comportamento adottare nei confronti della clientela.

risponde Paola Ficco
951. Produttore di rifiuti, è il manutentore (a condizione che si tratti di manutenzione, anche edilizia)

Parole chiave:

Produttore

Si chiede se il concetto più volte espresso in questa Rivista e da alcune sentenze di Cassazione (15165/2003, 40618/2004 e 36963/2005), e cioè il fatto che i rifiuti da manutenzione ed edilizia sono da considerarsi prodotti dall’impresa che esegue i lavori e non dal committente, sia applicabile anche al caso in cui un’azienda della Gdo commissiona ad un’impresa la sostituzione del parco macchine/apparecchiature o attrezzature aziendali. Quindi se è l’azienda che fornisce e installa i nuovi apparati o anche solo quella che li installa a configurarsi quale produttore del rifiuto costituito dalle vecchie macchine che vengono smontate, sia nel caso in cui ciò si inserisca nell’ambito di attività più ampie di ristrutturazione edilizia dei negozi sia nel caso in cui si effettui solo la sostituzione degli apparati. Inoltre, si chiede, se l’azienda fornitrice delle macchine subappalta lo smontaggio ad altra, è quest’ultima produttore del rifiuto?

risponde Paola Ficco