Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco
La qualificata e affidabile informazione normativa sulla gestione dei rifiuti

Rifiuti 2015 - Quesiti e risposte

Raccolta sistematica e ragionata dei Quesiti risolti dalla Rivista Rifiuti – Bollettino di informazione normativa

a cura di Paola Ficco
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uscita: novembre 2015
numero pagine: 408
ISBN: 9788866271840
formato: 15 x 21 cm
28,00 euro

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Quesiti sui rifiuti

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Ogni numero della rivista contiene la rubrica "Quesiti" con tutti gli interrogativi in materia di rifiuti sottoposti al Direttore della rivista, l'avvocato Paola Ficco.

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Quesito del mese

Bonifiche: la procedura semplificata per “ridotte dimensioni” opera solo fino a 1000 metri quadrati


In un terreno di nostra proprietà è stato rinvenuto un inquinamento da idrocarburi in uno strato superficiale e di dimensioni limitate; le indagini hanno accertato che l’inquinamento è storico senza rischi di aggravamento, in quanto non c’è una fonte attiva di inquinamento. Inoltre, l’inquinamento non ha interessato la falda, e il terreno inquinato è sopra uno strato impermeabile di argilla.
L’inquinamento in questione non ricade nell’applicazione dell’articolo 242 del “Codice ambientale” (articolo 242, comma 1). Rimane l’obbligo di bonifica, ma si chiede di capire se per essa ci sono dei limiti temporali.

Risponde Loredana Musmeci

In base a quanto dichiarato dal Lettore, il fenomeno di contaminazione da idrocarburi riscontrato nel sito di proprietà non ricade nelle previsioni dell’articolo 242, comma 1, Dlgs 152/2006, Parte IV, Titolo V, in quanto presumibilmente non si è verificato un “evento” potenzialmente in grado di contaminare il sito, né tantomeno si è nella situazione di una contaminazione storica che comporti rischi di aggravamento. Pertanto, esclusa tale fattispecie, il proprietario del sito al fine di comprendere i termini temporali che la normativa vigente prevede per la bonifica, che rimane comunque un obbligo, ha due possibilità: 1) adottare le previsioni dell’articolo 242-bis“Procedure semplificate per l’operazione di bonifica”, che prevedono tempistiche più brevi e procedure meno complesse rispetto a quelle previste dall’articolo 242, però, in tale caso, la bonifica deve essere condotta fino al raggiungimento delle Concentrazioni soglia di contaminazione (Csc) e non fino al raggiungimento delle Concentrazioni soglia di rischio (Csr); 2) adottare le previsioni dell’articolo 249 “Aree contaminate di ridotte dimensioni”, per le quali si applicano le procedure semplificate dell’Allegato 4. Per poter applicare dette procedure semplificate il fenomeno di contaminazione accertato deve riguardare un’area estremamente ridotta: massimo 1000 metri quadrati.

Tratto da: Rifiuti n. 279 gennaio 2020

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