Rifiuti bollettino di informazione normativa - direttore: Paola Ficco

Valutazioni e proposte

VinylPlus® (www.vinylplus.eu) è l’impegno volontario per lo sviluppo sostenibile dell’industria europea del PVC. È stato sviluppato attraverso il dialogo con tutte le parti interessate, tra cui industria, ONG, istituzioni, rappresentanti della società civile e utilizzatori di PVC, ed è registrato come SMART Partnership sulla Piattaforma ONU delle Partnership per gli SDG (Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile).
Da quasi 20 anni VinylPlus contribuisce a un’economia circolare migliorando la sostenibilità del PVC, coinvolgendo l’intera filiera:
• Dal 2000 sono state riciclate oltre 4 milioni di tonnellate di PVC (pari a 8,4 milioni di tonnellate di CO2 risparmiate);
• Nel 2017, VinylPlus ha registrato circa 640.000 tonnellate di PVC riciclato;
• È in linea con l’obiettivo di riciclare 800.000 tonnellate/anno di PVC entro il 2020.

VinylPlus crede fortemente nei concetti che stanno alla base dello Sviluppo Sostenibile e delle politiche UE sull’Economia Circolare. Proprio in questi giorni ha accolto l’invito della Commissione Europea a presentare impegni volontari per aumentare la diffusione delle materie plastiche riciclate, impegnandosi a riciclare 900.000 tonnellate di PVC all’anno in nuovi prodotti entro il 2025, e almeno 1 milione di tonnellate all’anno entro il 2030.
Per raggiungere questi obiettivi è però necessario un quadro normativo europeo appropriato per rimuovere gli ostacoli legislativi al riciclo delle materie plastiche e garantire il loro contributo all’economia circolare, così come è necessario chiarire l’interfaccia tra le politiche su rifiuti, sostanze chimiche e prodotti, per garantire un quadro normativo efficiente per il riciclo sicuro delle materie plastiche.
VinylPlus e Plastics Recyclers Europe (l’organizzazione che rappresenta i riciclatori europei di materie plastiche) hanno recentemente presentato alle istituzioni europee una posizione congiunta sulle condizioni che possono consentire all’industria europea del PVC di contribuire fattivamente e più efficacemente all’economia circolare.
Tali auspicabili misure a livello UE e nazionale potrebbero riguardare ad esempio:
• lo sviluppo di regole chiare e armonizzate per definire quando le materie plastiche recuperate cessano di essere rifiuti, poiché le diverse interpretazioni sulle condizioni in cui i rifiuti cessano di essere rifiuti possono complicare l’attività di riciclo e limitare le opzioni di riciclo sia per i riciclatori che per i trasformatori;
• lo sviluppo di regole armonizzate sulla tracciabilità delle sostanze presenti nei riciclati per garantire una maggiore sicurezza. Ciò stimolerebbe la domanda di materie prime secondarie preservando un elevato livello di protezione dell’ambiente e della salute, e contribuirebbe a evitare lo smaltimento non necessario e lo spreco di questi materiali;
• privilegiare le restrizioni all’utilizzo anziché le autorizzazioni nell’ambito del Regolamento REACH. La restrizione della presenza di sostanze considerate pericolose in applicazioni specifiche, con deroghe appropriate per l’utilizzo di materiali riciclati, rappresenterebbe una misura molto più semplice ed economica rispetto all’autorizzazione, senza compromettere i requisiti ambientali e di salute umana;
• adottare un approccio pragmatico e consapevole alle tematiche inerenti alla presenza di “legacy additives”. Il PVC a fine vita potrebbe infatti contenere additivi utilizzati in passato ma che sono oggi regolamentati. Tuttavia, il riciclo di prodotti in PVC pur in presenza di “legacy additives” è la migliore opzione di gestione dei rifiuti, sia dal punto di vista sanitario che ambientale, come confermato anche dall’ECHA (Opinione ECHA in relazione all’uso di PVC riciclato contenente piombo del 18 marzo 2018). Il regolamento CLP afferma che quando i dati sperimentali scientifici conclusivi mostrano che una sostanza pericolosa in una miscela non è biologicamente disponibile e che i dati sono affidabili, la miscela può essere considerata non pericolosa. L’industria del PVC sostiene fortemente l’applicazione di questa disposizione ai riciclati in quanto faciliterebbe le operazioni di riciclo.

Il contributo dell’industria per una società più sostenibile e per un’economia sempre più circolare è fondamentale. VinylPlus confida fortemente nella volontà dell’UE e degli Stati Membri di fornire un quadro legislativo pragmatico per consentire al riciclo di sfruttare appieno il suo potenziale.